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A causa dei cotagi molto alti,

tuttle le celebrazione delle Sante Messe sono sospese.

Vi terremo informati su ulteriori cambiamenti

Il Cristo risorto è sempre presente nella sua Chiesa, specialmente nella celebrazione dell’Eucaristia. In essa riconosciamo come il Crocifisso è il Risorto, che ci accompagna nella nostra vita di fede e nel compimento della missione affidata a ciascuno di noi. – Oggi celebriamo la Giornata per l’Università Cattolica del Sacro Cuore.


BISOGNA CHE SI COMPIANO TUTTE LE COSE SCRITTE SU DI ME



IL Signore ci raduna anche oggi perché, celebrando l’Eucaristia, possiamo riconoscere nella Parola accolta e nel Pane spezzato «l’autore della vita» (I Lettura), colui che è risorto dai morti e guida alla salvezza eterna. Pur sembrando un paradosso, davvero Dio ha fatto in modo che un crimine, religioso e politico, sia diventato un gesto di redenzione per l’umanità, mostrando così che il suo amore supera ogni logica umana, come quella del corpo morto di Gesù che ritorna alla vita e addirittura mangia di fronte ai propri apostoli (Vangelo).
A Dio nulla è impossibile e all’uomo che confida in lui egli dona la possibilità di scorgere la realtà di ciò che agli occhi scettici appare solo una fantasia assurda. Ciò che conta è comprendere che non si tratta di fermarsi solo a contemplare l’identità del Cristo prima e dopo Pasqua, ma convincersi che in lui abbiamo un unico atto redentivo e che la nostra salvezza perviene dall’accoglienza del suo insegnamento (II Lettura), dallo sperimentare la sua potenza salvifica nei gesti di misericordia e dalla contemplazione stupita del suo mistero pasquale di morte e risurrezione.

Tiberio Cantaboni


Vangelo  Lc 24, 35-48
Così sta scritto: il Cristo patirà e risorgerà dai morti il terzo giorno.

Dal vangelo secondo Luca
In quel tempo, [i due discepoli che erano ritornati da Èmmaus] narravano [agli Undici e a quelli che erano con loro] ciò che era accaduto lungo la via e come avevano riconosciuto [Gesù] nello spezzare il pane.
Mentre essi parlavano di queste cose, Gesù in persona stette in mezzo a loro e disse: «Pace a voi!». Sconvolti e pieni di paura, credevano di vedere un fantasma. Ma egli disse loro: «Perché siete turbati, e perché sorgono dubbi nel vostro cuore? Guardate le mie mani e i miei piedi: sono proprio io! Toccatemi e guardate; un fantasma non ha carne e ossa, come vedete che io ho». Dicendo questo, mostrò loro le mani e i piedi. Ma poiché per la gioia non credevano ancora ed erano pieni di stupore, disse: «Avete qui qualche cosa da mangiare?». Gli offrirono una porzione di pesce arrostito; egli lo prese e lo mangiò davanti a loro.
Poi disse: «Sono queste le parole che io vi dissi quando ero ancora con voi: bisogna che si compiano tutte le cose scritte su di me nella legge di Mosè, nei Profeti e nei Salmi». Allora aprì loro la mente per comprendere le Scritture e disse loro: «Così sta scritto: il Cristo patirà e risorgerà dai morti il terzo giorno, e nel suo nome saranno predicati a tutti i popoli la conversione e il perdono dei peccati, cominciando da Gerusalemme. Di questo voi siete testimoni».


LITURGIA DELLA PAROLA

Prossime attivitá



Domenica 18 Aprile                                  

Santa Messa  alle ore 17.45 nella chiesa

Maria Königin






 

 

Prima Lettura  At 3, 13-15. 17-19
Avete ucciso l'autore della vita: ma Dio l'ha risuscitato dai morti.

Dagli Atti degli Apostoli
In quei giorni, Pietro disse al popolo: «Il Dio di Abramo, il Dio di Isacco, il Dio di Giacobbe, il Dio dei nostri padri ha glorificato il suo servo Gesù, che voi avete consegnato e rinnegato di fronte a Pilato, mentre egli aveva deciso di liberarlo; voi invece avete rinnegato il Santo e il Giusto, e avete chiesto che vi fosse graziato un assassino. Avete ucciso l’autore della vita, ma Dio l’ha risuscitato dai morti: noi ne siamo testimoni.
Ora, fratelli, io so che voi avete agito per ignoranza, come pure i vostri capi. Ma Dio ha così compiuto ciò che aveva preannunciato per bocca di tutti i profeti, che cioè il suo Cristo doveva soffrire. Convertitevi dunque e cambiate vita, perché siano cancellati i vostri peccati».

Salmo Responsoriale   Dal Salmo 4
Risplenda su di noi, Signore, la luce del tuo volto.

Quando t’invoco, rispondimi, Dio della mia giustizia!
Nell’angoscia mi hai dato sollievo;
pietà di me, ascolta la mia preghiera.

Sappiatelo: il Signore fa prodigi per il suo fedele;
il Signore mi ascolta quando lo invoco.

Molti dicono: «Chi ci farà vedere il bene,
se da noi, Signore, è fuggita la luce del tuo volto?».

In pace mi corico e subito mi addormento,
perché tu solo, Signore, fiducioso mi fai riposare.
 
Seconda Lettura  1 Gv 2, 1-5
Gesù Cristo è vittima di espiazione per i nostri peccati e per quelli di tutto il mondo. 

Figlioli miei, vi scrivo queste cose perché non pecchiate; ma se qualcuno ha peccato, abbiamo un Paràclito presso il Padre: Gesù Cristo, il giusto. È lui la vittima di espiazione per i nostri peccati; non soltanto per i nostri, ma anche per quelli di tutto il mondo.
Da questo sappiamo di averlo conosciuto: se osserviamo i suoi comandamenti. Chi dice: «Lo conosco», e non osserva i suoi comandamenti, è bugiardo e in lui non c’è la verità. Chi invece osserva la sua parola, in lui l’amore di Dio è veramente perfetto.

Canto al Vangelo  Cf Lc 24,32
Alleluia, alleluia.
Signore Gesù, facci comprendere le Scritture;
arde il nostro cuore mentre ci parli.
Alleluia.