Comunitá San Padre Pio Disclaimer

COMUNITÁ CATTOLICA ITALIANA "S.PADRE PIO DA PIETRELCINA"

 

TUTTLINGEN

DOMENICA 16 Aprile

PASQUA DI

RISURREZIONE DEL SIGNORE

CRISTO, MIA SPERANZA, È RISORTO, ALLELUIA!

 

«MIA gioia, Cristo è risorto». Così san Serafino di Sarov, un monaco russo vissuto fra il 1700 e il 1800, era solito salutare quanti incontrava. E in quell’espressione intendeva racchiudere tutta la sua esperienza di solitudine, di sofferenza, di prova, che era stata illuminata da una certezza: Cristo è risorto! In un certo modo il cammino quaresimale ha fatto sperimentare al popolo cristiano le medesime dimensioni, orientandole alla speranza che i momenti di buio nella vita non sono mai definitivi, perché ciò che resta è la luce della risurrezione. È come un momento di nascondimento, perché si riveli la gloria di Cristo e la nostra gloria insieme alla sua (II Lettura).

In questo giorno di Pasqua, anche noi come Maria di Magdala corriamo nel buio delle vicende della vita quotidiana per trovare qualcosa che supera ogni nostra attesa: la pietra del sepolcro, al terzo giorno è rotolata e non c’è più nella tomba un cadavere, perché Cristo è il Vivente! (Vangelo). E, come gli apostoli, potremo attestare che chiunque crede in lui è perdonato e accolto nel suo amore

 

 

Vangelo Gv 20, 1-9

Egli doveva risuscitare dai morti.

 

Dal vangelo secondo Giovanni

Il primo giorno della settimana, Maria di Màgdala si recò al sepolcro di mattino, quando era ancora buio, e vide che la pietra era stata tolta dal sepolcro.

Corse allora e andò da Simon Pietro e dall’altro discepolo, quello che Gesù amava, e disse loro: «Hanno portato via il Signore dal sepolcro e non sappiamo dove l’hanno posto!».

Pietro allora uscì insieme all’altro discepolo e si recarono al sepolcro. Correvano insieme tutti e due, ma l’altro discepolo corse più veloce di Pietro e giunse per primo al sepolcro. Si chinò, vide i teli posati là, ma non entrò.

Giunse intanto anche Simon Pietro, che lo seguiva, ed entrò nel sepolcro e osservò i teli posati là, e il sudario – che era stato sul suo capo – non posato là con i teli, ma avvolto in un luogo a parte.

Allora entrò anche l’altro discepolo, che era giunto per primo al sepolcro, e vide e credette. Infatti non avevano ancora compreso la Scrittura, che cioè egli doveva risorgere dai morti.

 

LITURGIA DELLA PAROLA

 

Prima Lettura At 10, 34a. 37-43

Noi abbiamo mangiato e bevuto con lui dopo la sua risurrezione dai morti.

Dagli Atti degli Apostoli

In quei giorni, Pietro prese la parola e disse: «Voi sapete ciò che è accaduto in tutta la Giudea, cominciando dalla Galilea, dopo il battesimo predicato da Giovanni; cioè come Dio consacrò in Spirito Santo e potenza Gesù di Nàzaret, il quale passò beneficando e risanando tutti coloro che stavano sotto il potere del diavolo, perché Dio era con lui.

E noi siamo testimoni di tutte le cose da lui compiute nella regione dei Giudei e in Gerusalemme. Essi lo uccisero appendendolo a una croce, ma Dio lo ha risuscitato al terzo giorno e volle che si manifestasse, non a tutto il popolo, ma a testimoni prescelti da Dio, a noi che abbiamo mangiato e bevuto con lui dopo la sua risurrezione dai morti.

E ci ha ordinato di annunciare al popolo e di testimoniare che egli è il giudice dei vivi e dei morti, costituito da Dio. A lui tutti i profeti danno questa testimonianza: chiunque crede in lui riceve il perdono dei peccati per mezzo del suo nome».

 

 

 

Salmo Responsoriale Sal 117

Questo è il giorno che ha fatto il Signore: rallegriamoci ed esultiamo.

Oppure:

Alleluia, alleluia, alleluia.

 

Rendete grazie al Signore perché è buono,

perché il suo amore è per sempre.

Dica Israele:

«Il suo amore è per sempre».

 

La destra del Signore si è innalzata,

la destra del Signore ha fatto prodezze.

Non morirò, ma resterò in vita

e annuncerò le opere del Signore.

 

La pietra scartata dai costruttori

è divenuta la pietra d’angolo.

Questo è stato fatto dal Signore:

una meraviglia ai nostri occhi.

 

 

 

Seconda Lettura Col 3, 1-4

Cercate le cose di lassù, dove è Cristo.

 

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Colossési

Fratelli, se siete risorti con Cristo, cercate le cose di lassù, dove è Cristo, seduto alla destra di Dio; rivolgete il pensiero alle cose di lassù, non a quelle della terra.

Voi infatti siete morti e la vostra vita è nascosta con Cristo in Dio! Quando Cristo, vostra vita, sarà manifestato, allora anche voi apparirete con lui nella gloria.

 

SEQUENZA

Alla vittima pasquale, s'innalzi oggi il sacrificio di lode.

L'agnello ha redento il suo gregge,

l'Innocente ha riconciliato noi peccatori col Padre.

 

Morte e Vita si sono affrontate in un prodigioso duello.

Il Signore della vita era morto; ma ora, vivo, trionfa.

 

«Raccontaci, Maria: che hai visto sulla via?».

«La tomba del Cristo vivente, la gloria del Cristo risorto,

e gli angeli suoi testimoni, il sudario e le sue vesti.

Cristo, mia speranza, è risorto; e vi precede in Galilea».

 

Sì, ne siamo certi: Cristo è davvero risorto.

Tu, Re vittorioso, portaci la tua salvezza.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Domenica 23 Aprile non si celebrerá la Messa in lingua Italiana

 

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Sabato 22 Aprile alle ore 20.00

Nella sala parrocchiale Maria Königin.